In quel tempo, Gesù disse ai suoi
discepoli:
«Voi siete il
sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà
salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la
luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né
si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così
fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce
davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al
Padre vostro che è nei cieli».
Is
58,7-10 Sal 111 1Cor 2,1-5
Mt 5,13-16
«Se il sale impazzisce!».
La parola greca per “perdere il sapore” significa anche “perdere il senno”. Non
trasmettere il gusto di essere portatori di Cristo e non irradiare la bellezza
che il Creatore ha messo in noi è una follia, come la follia e la tristezza di
un sale che non sala e di una lanterna consacrata al buio. La Luce è la nostra
vera natura. Siamo creati per Lui e in vista di Lui e la vera saggezza è vivere
secondo e seguendo il Logos, la Parola, che dona gusto al nostro oggi e
illumina il nostro domani.