Nel secolo scorso Yves Congar, grande teologo del Concilio Vaticano II (un pregio tra tanti altri) parlava del pericolo di una Denzinger Theologie. Ora, se c’è un tale pericolo che riduce la teologia a una ripetizione a pappagallo delle dichiarazioni ufficiali della Chiesa, c’è un pericolo opposto e che consiste nell’intendere la teologia come una filosofia religiosa che nasce (e muore) con chi la inventa. Per questo la conoscenza e il riferimento reciproco a ciò che lo stesso Congar considerava uno dei pilastri della Tradizione (la “t” maiuscola non è una svista), ovvero, il Magistero ecclesiale.
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Robert Cheaib